Natascia de Matteis,  si occupa da quindici anni di violenza maschilista contro le donne (cis, lesbische e transessuali). Per anni ha lavorato come operatrice antiviolenza, formatrice e mediatrice culturale in Centri e sportelli antiviolenza, ed è una delle co-fondatrici della cooperativa BeFree di Roma contro tratta, violenza e discriminazioni. Collabora con il centro studi dal 2011 in attività di formazione e orientamento, è responsabile dell'Area Contrasto alla violenze di genere, tesoriera.

Stefania Doglioli, attuale vice-presidente del Centro Studi, è una sociologa, ricercatrice falsamente indipendente poiché costretta dalle scarse risorse economiche di questi tempi ad un’attività meno ricca di quanto vorrebbe. Ragione da circa vent’anni sul genere e sulle sue conseguenze, sentendo il bisogno di parlarne in modo libero e sufficientemente ribelle in un’epoca in cui anche uno starnuto sembra fare troppo rumore

Daniela Finocchi, ha fatto parte del gruppo fondatore, ideatrice del concorso nazionale “Lingua Madre”, che ha condotto nell’ambito del CSDPF per i primi due anni. Il progetto Lingua Madre oggi costituisce un’iniziativa autonoma sostenuta dalla Regione Piemonte e assorbe tutte le non indifferenti energie della sua ideatrice.

Aida Ribero, intorno alla sua travolgente personalità si è raccolto nel 1995 il gruppo fondatore del CSDPF. Oggi collabora ancora, seppure con minore intensità e su un piano più teorico che operativo, con  le nostre attività. Le sue numerose pubblicazioni sono consultabili in sede, online Glossario. Lessico della differenza

Gabriella Rossi, ha concorso a fondare il Centro Studi di cui è stata presidente dal 2007 al 2011

Ferdinanda Vigliani, presidente, è attualmente la “decana” del centro studi. Femminista da quando il neofemminismo si è affacciato alla storia d’Italia, ha fatto parte di un gruppo di autocoscienza insolitamente longevo ispirato al pensiero di Rivolta Femminile. Nel 1995 ha partecipato alla fondazione del CSDPF che da quel momento ha occupato sempre più spazio tra le sue attività, che in precedenza avevano compreso teatro e televisione. Tra le principali pubblicazioni appaiono anche (ne è particolarmente fiera) i suoi racconti erotici che hanno ricevuto premi e riconoscimenti. Nel 2006 ha fatto parte del gruppo fondatore di ArDP, Archivio delle Donne in Piemonte, di cui è attualmente co-delegata. Tutte le sue collaboratrici sono concordi nel definirla “irriverente” e anche di questo è abbastanza fiera.