Valeria Cappellato, ricercatrice precaria non per scelta, si occupa di politiche socio-sanitarie. Applica la prospettiva di genere in tutti i contesti della sua vita, è operativa nel centro studi dal 2000.

Natascia de Matteis, si occupa da qundici anni di violenza maschile contro le donne e discriminazioni di genere. Collabora con il Centro Studi in attività di formazione e orientamento, è tesoriera e responsabile dell'area contrasto alle violenze di genere. Per anni ha lavorato come operatrice e formatrice in centri antiviolenza laici e femministi, co-fondatrice della cooperativa Befree-contro tratta violenze e discriminazioni di Roma, consulente presso vari enti di formazione (Fortechance, InForcoop, Scuole Tecniche San Carlo). E' attivista di NonUnaDiMeno.

Stefania Doglioli, attuale direttora del Centro Studi, è una sociologa, ricercatrice falsamente indipendente poiché costretta dalle scarse risorse economiche di questi tempi ad un’attività meno ricca di quanto vorrebbe. Ragione da circa vent’anni sul genere e sulle sue conseguenze, sentendo il bisogno di parlarne in modo libero e sufficientemente ribelle in un’epoca in cui anche uno starnuto sembra fare troppo rumore.

Daniela Finocchi, torinese, giornalista e saggista, laureata in Scienze Politiche, si è sempre interessata ai temi inerenti il pensiero femminile e a quelli legati alla natura. Ha scritto libri, testi teatrali e realizzato programmi radio-televisivi. In ambito femminista, ha partecipato, al Coordinamento Giornaliste Piemonte, alla Casa delle Donne di Torino. Ha concorso a fondare il Coordinamento contro la Violenza, il Telefono Rosa di Torino, il Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile. E' consulente progettuale di festival letterari e culturali. E' ideatrice e responsabile del Concorso letterario nazionale Lingua Madre, nato nel 2005, destinato alle donne straniere residenti in Italia (condotto nell'ambito del CSDPF per i primi due anni, oggi progetto permanente della Regione Piemonte e del Salone Internazionale del Libro di Torino).

Aida Ribero, intorno alla sua travolgente personalità si è raccolto nel 1995 il gruppo fondatore del CSDPF. Il suo contributo alla vita culturale e politica della nostra associazione è stato determinante in tutti gli anni in cui la sua creatività, la sua energia, il suo indomito coraggio hanno fatto vivere idee e progetti. Alcune delle più significative iniziative di Pensiero Femminile recano la sua impronta e sono tutte consultabili presso la nostra sede. Si è spenta a Torino all'età di 82 anni il 22 novembre 2017. Qui potete accedere al video "Con forza e intelligenza. Aida Ribero 1935-2017" a cura di Concorso Lingua Madre, ideazione e realizzazione Daniela Finocchi e Paola Marchi. Una biografia per immagini di una delle protagoniste italiane delle maggiori battaglie per i diritti civili e delle donne: Aida Ribero.

Gabriella Rossi, ha concorso a fondare il Centro Studi di cui è stata presidente dal 2007 al 2011.

Carlotta Trevisan, responsabile Area Comunicazione, ha imparato da bambina quanto poteva essere difficile essere donna mentre voleva difendere sua mamma dalla violenza del suo ex marito, che era anche su padre, e quanto poteva essere bello essere donna crescendo sua figlia da sola a 21 anni. Ha dato l'esame di maturità col pancione. Scoprirlo l'ha resa femminista, perchè ha capito che poteva e dovevoa trasmetterle un modello diverso, la parte positiva, forte e bella dell'essere donna. Da lei al resto del mondo è stato un passo semplice, nelle sue esperienze di vita e politiche si è impegnata per il riconsocimento dei diritti e del valore delle donne e poi ha conosciuto le donne del Centro Studi ed eccola qui a lottare insieme a noi.

Ferdinanda Vigliani, presidente, è attualmente la “decana” del centro studi. Femminista da quando il neofemminismo si è affacciato alla storia d’Italia, ha fatto parte di un gruppo di autocoscienza insolitamente longevo ispirato al pensiero di Rivolta Femminile. Nel 1995 ha partecipato alla fondazione del CSDPF che da quel momento ha occupato sempre più spazio tra le sue attività, che in precedenza avevano compreso teatro e televisione. Tra le principali pubblicazioni appaiono anche (ne è particolarmente fiera) i suoi racconti erotici che hanno ricevuto premi e riconoscimenti. Nel 2006 ha fatto parte del gruppo fondatore di ArDP, Archivio delle Donne in Piemonte, di cui è attualmente co-delegata.